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sabato 7 gennaio 2012

SIMALD ARDENZA REGINA DI COPPA



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Una gara, quella della finale di Coppa Italia di C1 che rimarrà tra le più belle e avvincenti degli ultimi anni. Di fronte la Lazio calcetto, che nella giornata di semifinale era riuscita a superare solo ai calci di rigore il Real Tecchiena e la Simald Ardenza che, al termine di una gara perfetta, era riuscita ad eliminare i favoritissimi del Futsal Isola con un 3 a 1 in rimonta maturato nel finale di partita.
I ragazzi di Beccafico non deludono le aspettative e mantengono alto il ritmo gara contro una Lazio che nel corso dell’incontro dovrà fare a meno di Alex Hernandez che esce dopo un brutto colpo al ginocchio. Guai fisici anche per la Simald Ardenza che all’ultimo minuto riesce a mettere in lista anche Rossetti dopo una notte passata in bianco a causa di un improvviso attacco febbrile che, comunque, ne limiterà l’utilizzo nel corso della gara, pur rendendosi protagonista della rete del primo pareggio dell’incontro.
La ripresa è tutta champagne! In cinque minuti accade il finimondo: Avanti la Simald Ardenza con Rufo. Pareggia Pirù con un gran goal dalla distanza e la Lazio va in vantaggio con Aleandri. Non si fa in tempo a centrare il pallone che Rufo scatenato, con una doppietta in meno di 200 secondi capovolge ancora il risultato. E’ tutto accaduto dal 20’ al 25’ del secondo tempo. Poi, c’è solo la disperazione della Lazio che cerca un miracolo che non avviene e la Simald Ardenza si conferma Regina di Coppa!
Una gara giocata con grande intensità da entrambe le squadre che hanno onorato al massimo delle loro possibilità la Coppa Italia regionale, premiati anche dalla presenza di un pubblico numeroso e, sostanzialmente, corretto e da un interesse dei media che va progressivamente crescendo edizione dopo edizione. Un successo anche organizzativo, con i padroni di casa della Mirafin che hanno fornito il massimo supporto allo staff del Comitato Regionale, tra la soddisfazione e i complimenti di tutti i partecipanti.

LAZIO CALCETTO – SIMALD ARDENZA 3-4 (1-1 p.t.)
LAZIO CALCETTO: Bianchini, Bruni Le., Di Maula, Aleandri, Lauri, Pirù, Alfonso, Varrenti, Manzotti, Ferretti, Bruni Lu., Hernandez. All.: Consalvo
SIMALD ARDENZA: Frusteri, Lucioli M., Rufo, Rossetti, De Rossi, Santomassimo, Costi, Casadio, Ridolfi, Conti, Rotta, Russo. All.: Beccafico
ARBITRI: Intoppa (Roma 2) e Scardazza (Roma 1)
MARCATORI: 27' Alfonso (LC), 32' t.l. Rossetti (SA) del p.t.; 20' Rufo (SA), 20'30'' Pirù (LC), 21' Aleandri (LC), 22' e 25' Rufo (SA) del s.t.
AMMONITI: Russo (SA), Varrenti (LC)
ESPULSI: al 32' s.t. Pirù (LC) per proteste

E' IL REAL L'ACQUEDOTTO AD ALZARE LA COPPA



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Alla fine sarà l’approccio alla gara che farà la differenza tra due squadre che, nelle semifinali avevano vinto senza troppi affanni le rispettive gare. Un inizio contratto e troppo falloso condiziona il Gruppo Montemurro che, pur in rete dopo una manciata di muniti non riesce a gestire la carica agonistica delle proprie calciatrici che si vedono costrette a giocare per più di metà del primo tempo sotto di cinque falli e con l’incubo dei tiri liberi. E saranno proprio i tiri liberi a determinare il risultato finale, con due reti messe a segno sugli sviluppi dei calci da fermo, su tre assegnati. Decisivi gli ultimi minuti della prima frazione di gioco che, oltre a registrare tre reti del Real l’Acquedotto, vede pure l’allontanamento di Mister Pomposelli, reo di uno scambio di battute giudicato troppo vivace dal Direttore di Gioco. Orfane dell’allenatore, che pure si fa sentire dalla tribuna, le ragazze del Gruppo Montemurro rientrano in campo ad inizio ripresa decise a far valere la propria organizzazione di gioco e le individualità di cui è piena la squadra di Pomposelli e dopo appena 5 minuti riaprono i giochi con Sbarra che porta le calciatrici in tenuta arancione sul 2 a 3 con tutta una ripresa ancora da giocare. Ma se da una parte Pomposelli si sbraccia per far tenere alto il ritmo dalle sue, dall’altra Shindler predica e trasmette calma e concentrazione. Sono 27 lunghissimi minuti di sofferenza per le une e di speranza per le altre. Il Gruppo Montemurro si getta all’assalto all’arma bianca, cercando quel goal del pareggio che sembra nell’aria da un momento all’altro, ma che non si realizza mai, vuoi per imprecisione, vuoi per una buona dose di cattiva sorte e per l’indubbia bravura del portiere biancoceleste che, alla fine, risulterà come una delle migliori in campo. Alla fine le lacrime di felicità brilleranno sul volto delle atlete dell’Acquedotto. Al Gruppo Montemurro rimane la consapevolezza di aver sfiorato per un soffio la conquista della Coppa e la certezza di continuare ad essere una delle protagoniste della corsa verso la Serie A.

REAL L’ACQUEDOTTO – GRUPPO MONTEMURRO 3-2 (3-1 p.t.)

REAL L’ACQUEDOTTO: Martino, D’Angelo, Gentile, Vitale, Baldinelli, Benvenuto, Mastronardi, Spiriti, Capparella, Taccaliti, Segneri, Agnello. All.: Shindler
GRUPPO MONTEMURRO: Moretti, Alagna, Sbarra, Mercuri, Di Renzo, Milia, Galli, Cancellieri, Pastore, De Luna, Belfiore, Cianciarulo. All.: Pomposelli
ARBITRI: Santaroni (Roma 2) e Cudemo (Civitavecchia)
MARCATORI: 7' Sbarra (GM), 22' t.l. Vitale (RL), 23' Vitale (RL), 25' Mastronardi (RL) del p.t.; 5' Sbarra (GM) del s.t.
AMMONITI: Pastore (GM), Sbarra (GM)
ESPULSI: al 30' p.t. Pomposelli ( Allenatore GM) per proteste; al 6' s.t. Sbarra (GM) per doppia ammonizione 

FINALE TERZO POSTO COPPA ITALIA 2012 FEMMINILE: OLIMPUS - 12 OTTANTA